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Comunicato stampa

Estate di fuoco tra malati di infezioni ossee e la regione veneto. Il Putti non si tocca

OSTEOMIELITEL’Associazione Nazionale per le infezioni Osteo-articolari, A.N.I.O., dichiara il pieno sostegno al Comitato civico per la tutela della salute del cittadino e a tutte le organizzazioni che propongono ogni azione utile a far tornare il governo regionale a premiare un’azione di buon governo e ripristinare il progetto pubblico privato.

Nel 1999 il Codivilla Putti era destinato alla chiusura, e solamente il progetto fortemente voluto da A.N.I.O. e dai malati, ha dato una risposta. Nel 2013 si è tornati al braccio di ferro e a mettere il freno ad azioni sibilline contro la gestione mista e a tali paventi, fu la dichiarazione sottoscritta da A.N.I.O., l’unica azione di contrasto, seguita da 33.456 sottoscrizione alla petizione, indetta da A.N.I.O. e notificata in ogni singola adesione a tutto il consiglio regionale veneto.

Ma questo non è stato sufficiente, davanti ad una mozione presentata ed accolta durante la votazione della finanziaria nel 2013 a mandare in fumo anni di lavoro e 170 Milioni di euro.

Oggi il destino della struttura è segnato dalla chiusura, e chi aveva garantito, che ciò non fosse avvenuto si nasconde, e non ha il coraggio di farsi avanti.Il Codivilla Putti è una struttura d’eccellenza per le infezioni ossee ed è un riferimento per tutto il paese e non solo, ma a difenderlo in tutti questi anni sono stati pochi rappresentanti di una parte dei dipendenti, scoraggiati dalla conseguente di mobilità, e chi ha avuto la sana consapevolezza di quanto fosse importante per la città e per la vallata, mantenere la struttura e la storica cura delle infezioni ossee, che oltre ad essere la patologia di traino economico, e anche stato motivo di business per gli esercenti, e non, di Cortina, nelle basse stagioni.

Oggi la politica ampezzana garantista, non ha il coraggio di fare proclami?

Oggi il primo passo spetta alla città e i suoi residenti, che ne hanno il bene primario, accanto a loro ci sarà A.N.I.O., e i suoi 98.000 malati e le loro famiglie a chiedere e sostenere quanto dato alla città di Cortina e ingratamente sdegnato dal capriccio della politica eclettica e sterile del sentimento di appartenenza e patriottismo della città simbolo della lotta per la democrazia, offesa e mortificata ancora una volta.

Dove sono i pretendenti dei posti al consiglio d’amministrazione della società Codivilla spa, che fino al 2013 hanno battuto chiodo per pretese politiche, volendo screditare una gestione che per dieci anni ha ridato linfa e garantito quello che la politica non ha voluto fare. Forse gli ampezzani hanno già dimenticato che nel 1999 il mercato delle vacche aveva svenduto il Putti per un bel casinò con annessa struttura alberghiera, non pensando al cittadino residente, ma a soli interessi personali.

Oggi il sinedrio dell’amministrazione tace, e Cortina resta silente davanti al primo bene prezioso che il capriccio politico sta sottraendo.

Palermo, lì 08/08/2014

Girolamo Calsabianca
Segretario Nazionale Anio Onlus

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