Dopo
la Chirurgia della Mano, il Centro Disturbi dell’Alimentazione (CDA) e
l’Unità Spinale Unipolare (USU) la Regione Liguria ha recentemente
riconosciuto anche il Centro specialistico Malattie Infettive e
Ortopedia Settica (MIOS) dell’ASL2 quale centro di valenza regionale.
Operativo, presso il nosocomio pietrese del Santa Corona già dal giugno 2003, il centro è guidato dal dr. Giovanni Riccio (Direttore della S.C. Malattie Infettive) e dal dr. Giorgio Burastero (Direttore della S.C. Malattie Infiammatorie OsteoArticolari).
Nasce con lo scopo di trattare efficacemente le infezioni delle ossa, dei dispositivi protesici impiantati e dei difetti osteo muscolari, in generale le complicanze ortopediche .
Negli ultimi anni si assiste ad un crescente numero di infezioni osteoarticolari dovute alla sempre maggiore diffusione della chirurgia protesica in ortopedia, all’incremento degli incidenti stradali e lavorativi, ma anche ad artriti settiche e complicanze diabetiche, infezioni spesso sostenute da germi resistenti alle comuni terapie antibiotiche. L’impatto di tale problema sulla popolazione è enorme e colpisce spesso anche popolazione giovane e attiva obbligandola a trattamenti chirurgici e medici complessi. Il costo del trattamento di una infezione ortopedica è circa 5 volte superiore al costo normale e spesso comporta esiti più o meno invalidanti; da qui la necessità di un trattamento altamente qualificato e multidisciplinare dove l’attività medica, chirurgica, riabilitativa e psicologica possa essere integrata in unico centro di trattamento.
La caratteristica peculiare di “Multidisciplinarità” del MIOS garantisce infatti la presenza quotidiana nell’organico di Specialisti Infettivologi, Ortopedici, Microchirurghi, Fisiatri e fisioterapisti che discutono sul caso di ogni singolo paziente analizzandone le sue peculiarità.
Il Centro MIOS ha trattato nel 2010, più di 350 pazienti affetti da osteomieliti e infezioni periprotesiche di anca e ginocchio e costituisce una realtà cui si rivolgono anche un elevato numero di pazienti provenienti da altre regioni d’Italia rappresentando una delle poche realtà multidisciplinari a livello nazionale dedicate a questo tipo di patologie, tanto che circa il 50% dei pazienti proviene da fuori regione e la maggioranza di questi ha già subito più di due-tre interventi.
Entro il 30 Gennaio 2012 il MIOS continuerà la propria attività, che risulta in continua crescita, presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Albenga, in una nuova e moderna sede che potrà garantire elevati livelli funzionali e di accoglienza logistico-alberghiera, consentendo inoltre di incrementare gli spazi dedicati all’attività chirurgica del Centro.
Negli archivi del Corsara:
- Le infezioni in chirurgia ortopedica
- Albenga, Clinica San Michele: accordo da 3 milioni e mezzo di euro l’anno con Asl2 savonese
- Attivata convenzione tra Auser e Asl2 savonese
- Asl2 savonese: definito assetto direttori SC Anestesia e Rianimazione
- Asl2 Savonese: firmato contratto integrativo per 3700 dipendenti













